Formazione


Fare formazione significa “dare forma”, condurre una persona per offrirle una maggiore competenza grazie all’utilizzo di strumenti capaci di accompagnare il sapere teorico con l’applicazione pratica.
La formazione può diventare anche lo strumento per promuovere una riflessione sulle pratiche e sui comportamenti quotidiani per promuovere una vera consapevolezza di quali sono le migliori prassi. 

Essere competenti significa possedere un sapere pratico

Un sapere riferito alla prassi, cioè all’azione, sapere capace di fare i conti con le sue caratteristiche ambiguità, unicità, indeterminatezza degli esiti, imprevedibilità, che sono proprie dell’azione.

Tomelleri S., Uomini di cantiere.

La nostra offerta formativa prevede l’organizzazione di corsi sia presso la nostra sede sia presso la sede del cliente.

I corsi di formazione, attualmente realizzati sono:

  • Corso di formazione per Responsabili del Servizio di Prevenzione e Protezione - riservato ai datori di lavoro; 
  • Corso di formazione per Responsabili del Servizio di Prevenzione e Protezione diversi dal datore di lavoro (d.lgs. 195/03);
  • Corso di formazione per addetti al primo soccorso (corsi di 12 o 16 ore);
  • Corso di formazione per addetti alla prevenzione e lotta antincendio (rischio basso, medio ed elevato);
  • Corso per Rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza e di aggiornamento;
  • Corso di formazione ed aggiornamento base per lavoratori;
  • Corso di formazione ed aggiornamento per dirigenti e preposti;
  • Corso di formazione per Coordinatori per la Sicurezza in fase di Progettazione ed Esecuzione;
  • Corso di qualificazione per personale PES/ PAV;
  • Corso di formazione ed aggiornamento per l'utilizzo delle attrezzature di lavoro:
    • piattaforma di lavoro elevabile;
    • gru su autocarro;
    • gru a torre;
    • gru mobile; 
    • carrello elevatore; 
    • trattori agricoli e forestali; 
    • macchine movimento terra: escavatori, pale, terne...;
    • pompe per calcestruzzo ed autobetoniere; 
    • carroponte;
    • macchine stradali: rullo, vibro finitrice, etc..;
    • montaferetri
  • Corso per addetti alla posa della segnaletica stradale;
  • Corso per addetti al lavoro in ambienti sospetti di inquinamento o confinati;
  • Corso per addetti e coordinatori alla rimozione amianto ("patentino amianto");
  • Corsi per addetti all’utilizzo, montaggio e smontaggio di ponteggi;
  • Corso per addetti ai sistemi di accesso e posizionamento mediante funi;
  • Corso per addetti all’utilizzo di DPI di 3° categoria (dispostivi anticaduta);
  • Corso per addetti all’utilizzo di scale e trabatelli;
  • Corso di formazione per formatori alla sicurezza (necessario dal marzo 2014 per poter svolgere il ruolo di docente nei corsi organizzati ai sensi del d.lgs. 81/2008 e smi);
  • Corso per addetti alla manipolazione degli alimenti (ex libretto sanitario).

Corsi specifici per:

  • addetti all’utilizzo del videoterminale; 
  • addetti alla movimentazione manuale dei carichi;
  • addetti alla movimentazione manuale di pazienti/ persone;
  • impiegati tecnici per la redazione di POS e PiMUS;
  • personale addetto al rischio chimico;
  • addetti al reparto produttivo, autisti, addetti al trattamento e smaltimento rifiuti, etc...

Catalogo formativo

Catalogo formativo validato da Fondimpresa

Calendario Corsi

Disponibile l'elenco dei corsi per l'anno 2018

Scheda di iscrizione

Compila ed invia la scheda per l'iscrizione ai nostri corsi.

Progetto "Sicuri per Costituzione"

Da l'Eco di Bergamo del 24 gennaio 2017:

Lavoro e sicurezza, 93 mila euro al progetto targato «Cantoni»

La cultura della sicurezza sul lavoro entra in classe grazie al bando finanziato dal ministero del Lavoro. Un bando che cinque scuole superiori bergamasche si sono aggiudicate arrivando ventiquattresime su 203 partecipanti (di questi solo 42 hanno ricevuto il finanziamento) e portandosi a casa la bellezza di 93 mila euro grazie ad un progetto congiunto di lavoro, durato un anno, che ha visto gli studenti impegnati in laboratori pratici e percorsi formativi in tema di sicurezza sui luoghi di lavoro e consapevolezza del rischio. L’ambito finanziato è quello della realizzazione di strumenti di formazione che permettono il dialogo tra scuola e lavoro. Il progetto che ha partecipato al bando ministeriale «Indire» si chiama «Articolo 35 sicuri per Costituzione» e ha visto la partecipazione dell’Istituto agrario «Gaetano Cantoni», scuola capofila, dell’Istituto «Zenale e Butinone», dell’Istituto «Archimede», tutti trevigliesi, e delle scuole «Itc Rubini» e Liceo «Don Milani» di Romano di Lombardia, oltre allo studio privato «Sis» srl di Rovetta.

L’articolo 35

La preside dell’Istituto Agrario «Cantoni» Simona Elena Tomasoni ha ripercorso le tappe di questo lavoro destinato a continuare e a diventare un modello per le scuole della provincia. «Sono convinta che questo progetto può fare davvero la differenza in termini di cultura della prevenzione – ha affermato la preside Tomasoni –. Siamo partiti dall’articolo 35 della nostra Costituzione, dove il lavoro ha un ruolo primario, che prevede anche la cura della salute e dell’integrità psicofisica e la formazione. È su questo che si è concentrato il nostro progetto. Abbiamo voluto valorizzare il tema della salute e della sicurezza integrandolo con le materie di studio per formare futuri lavoratori con una maggiore consapevolezza delle regole e dei rischi sui luoghi di lavoro».

Tre filoni

Il Cantoni è stato il capofila del progetto che si è articolato in tre filoni: il conseguimento da parte degli studenti di attestazioni obbligatorie in materia di formazione spendibili anche nell’alternanza scuola-lavoro, il coinvolgimento degli studenti in laboratori pratici e la formazione degli stessi docenti. I ragazzi del Cantoni, che hanno documentato tutto in un video, hanno fatto pratica all’interno della Cascina Ganassina, l’azienda agricola dove si svolgono i laboratori pedagogici della scuola, lavorando insieme all’aggiornamento del documento della valutazione del rischio della stessa azienda agricola. «Abbiamo formato i nostri studenti – ha detto Antonio Marcone, responsabile scientifico del progetto – una formazione che servirà anche per i percorsi scuola-lavoro ma soprattutto abbiamo fatto formazione anche ai docenti dell’Istituto. Il nostro scopo è quello di costruire una cultura della sicurezza partendo proprio dalla scuola».

Il video spot

L’Istituto «Zenale e Butinone» ha realizzato anche un video-spot, curato dal docente Luca Mascaretti, sulla sicurezza e sui rischi che possono correre gli stessi ragazzi anche all’interno della propria scuola: sono stati circa quattrocento gli studenti coinvolti, mentre quasi trecento quelli dell’Istituto «Archimede» che, come ha detto il docente Giacomo Bresciani, ha visto una grande partecipazione considerato che la scuola è suddivisa in due offerte formative: l’Itis e l’Istituto professionale. Per le scuole romanesi «G. B. Rubini» e «Don Milani» il coinvolgimento è stato di massa: 500 ragazzi, 13 classi del liceo e 7 dell’istituto tecnico. «In tutto sono state 12 ore quelle dedicate alla sicurezza e grazie a queste è aumentata nei nostri ragazzi la consapevolezza dei rischi dei luoghi di lavoro» hanno spiegato i docenti.


Materiale


2017 - Sistemi di gestione e certificazioni

2017 - Modello OT24

2017 - Bando INAIL

2016 - Verifica della messa a terra

2016 - Scadenze di inizio anno

2016 - Adempimenti di inizio anno

2015 - Adempimenti di fine anno

2015 - Rischio legionella

2015 - Valutazione rischio chimico

2014 - Etichettatura alimenti

2013 - Scadenza autocertificazione_formazione segnaletica stradale

2013 - Novità Decreto del fare

2012 - Accordo Stato regione formazione art.73

2012- Circolare macchine

2012 - Prospetto adempimenti formazione

2011 - Accordo Stato Regioni lavoratori

2011 - Circolare serbatoi mobili

2011 - Accordo Stato-Regione RSPP_DdL

2011 - Riepilogo adempimenti